Mondo Triathlon Daddo FCZ #ioTRIamo

Moulai e Klamer conquistano il XX Triathlon del Mediterraneo

In un clima più primaverile che autunnale, Mondello ha ospitato una gara unica e spettacolare.

All’insegna dello sport sano, vero e leale, gli atleti della categoria Elite e quelli della categoria Open hanno affrontato il percorso dando prova di forza, determinazione e coraggio e consentendo, al pubblico, di assistere ad una gara a grandi livelli.

Di seguito i risultati per le varie categorie.

www.triathlondelmediterraneo.it

CLASSIFICHE
Uomini Elite
1 Tony Moulai (FRA)
2 Aurelienne Raphael (FRA)
3 Abuin Uxio (SPA)

Donne Elite
1 Rachel Klamer (NED)
2 Maria Czenik (POL)
3 Sara Vilic (CRO)

Uomini Open
1 Vincenzo Dolce (Iron Team Palermo)
2 Gabriele Algeri (Triathlon Club Trabia)
3 Stefano Spina (Galaxy Roma)

DI SEGUITO ARTICOLO COMPARSO SU SICILIARUNNING.IT
In una Mondello baciata dal sole, alle prime luci del mattino, ha preso il via il XX TRIATHLON DEL MEDITERRANEO, in un dicembre più primaverile che autunnale. Ad aprire la kermesse sono stati gli atleti della categoria Open che, per primi, si sono sfidati sulla distanza sprint di 750 metri nuoto, 20 km bici e 5 km di corsa podistica. La frazione di nuoto vedeva al comando Gabriele Algeri, davanti a Vincenzo Vallelunga e Carlo Albini, ma, passati alla bicicletta, Vincenzo Dolce ha recuperato lo svantaggio iniziale andando subito in fuga e concludendo la frazione podistica con ampio margine sugli avversari (tempo finale 1:02:09).

Il vincitore, appartenente all’Iron Team Palermo, ha dedicato la vittoria alla sua famiglia e già sabato aveva ricevuto un riconoscimento dal Comando dei vigili del fuoco. Al secondo posto si è classificato Gabriele Algeri del Triathlon Club Trabia, in ritardo rispetto al primo di 2 minuti e 37, mentre al terzo è finito Stefano Spina, del Galaxy Roma che realizzava un tempo totale di 1:04:58. Alle 9:30 è stata la volta della batteria uomini Elite che ha selezionato i dieci partecipanti alla finale.

La manifestazione è proseguita con la finale donne Elite che, nel nuoto, ha visto scattare in avanti la croata Vilic sulla spagnola Alonso con la polacca Czenik che si faceva luce nella frazione bike. La favorita Klamer, ventunenne olandese, dava la zampata finale nell’ultima frazione di corsa, vincendo con un tempo di 41 minuti e 26, precedendo la Czenik e la Vilic.

“Al di là delle difficoltà iniziali, la gara è stata semplice – dichiarava la vincitrice –, spero che questo risultato mi possa essere utile per accedere alle prossime Olimpiadi di Londra 2012.”

Nella finale uomini Elite, disputatasi a conclusione della kermesse, la prima frazione ha visto un testa a testa tra lo spagnolo Abuin, i francesi Raphael e Moulai e l’italiano Ceccarelli, che hanno continuato a lottare anche nella frazione ciclistica. Si arrivava quindi alla resa dei conti, con Ceccarelli subito appiedato da una penalità per cambio (bike-corsa) irregolare, mentre Moulai e Raphael prendevano il largo con un brillante allungo. A tagliare il traguardo per primo, con un tempo di 19.19, è stato proprio il recente vincitore dell’African Cup, Tony Moulai, che ha preceduto di 7 secondi il connazionale Raphael e di 23 lo spagnolo Abuin, con Ceccarelli sfortunato quarto.

“Amo l’Italia, e la Sicilia, nella quale sono venuto per la prima volta, mi ha fatto una splendida impressione. Meravigliosa l’ospitalità, la cucina e il vostro clima con un apprezzamento particolare per la vostra Mondello. Anche per uno come me, abituato a partecipare alle manifestazioni di tutto il mondo (mi alleno quattro ore al giorno per questo sport) non è facile trovare una cornice così adatta al nostro tipo di gara” il commento del francese.

Al termine delle consuete premiazioni, un particolare riconoscimento è andato a Iano Monaco, fondatore del Triathlon del Mediterraneo e al palermitano Marcello Vento, presenza fissa in gara sin dal lontano 1985.

“La manifestazione è stata un successo – ha commentato il direttore organizzativo Carlo Alberto Sausa – ringrazio le autorità per la collaborazione ricevuta e tutto lo staff, in particolare, il direttore tecnico Giuseppe Strano. L’impegno profuso è stato finalizzante per realizzare una manifestazione di così alto profilo che ha contribuito a diffondere l’alto valore dello sport e a dare lustro ad una terra meravigliosa come la Sicilia.”

Fonte: Siciliarunning.it

Exit mobile version